LINE UP: 15.07. PAUL VAN DYK (No. 3 World Dj) 16.07. GROOVE ARMADA (DJ Set) 17.07. SHARAM from DEEP DISH 18.07. FREEMASONS (After Beach party/16-20h) PLAYONE feat. BARBARA TUCKER (Night)
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ARMIN VAN BUUREN@ Papaya
Club Papaya on beach Zrce near popular tourist city of Novalja, is proud to announce the exclusive performance of No. 1 DJ in the world, Armin Van Buuren.
Date confirmed! 30.07.2009. ARMIN VAN BUUREN No1 DJ IN THE WORLD FIRST CROATIA APPEARANCE >> arminvanbuuren.com <<
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MTV CLUBBING ZONE @ PAPAYA CLUB
05.08. TIESTO 06.08. ARNO COST 07.08. CHRIS LAKE 08.08. PAUL LOMAX & NARANY
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Prenotate gli appartamenti , camere con bagno , studios a Novalja /Zrce
TUBORG GREEN BEAT FESTIVAL 2009
12.08. SWEDISH HOUSE MAFIA (AXWELL, INGROSSO, ANGELLO) 13.08. ERIC PRYDZ 14.08. TOOLROOM KNIGHTS: DIRTY SOUTH & MARK KNIGHT 15.08. PETE TONG
Il parco naturale delle Kornati è formato da 147 isole quasi tutte disabitate, costituite da terreni carsici. Si possono raggiungere solo in barca quindi se non ne possedete una potete prenotare l’escursione di una giornata presso una delle numerose agenzie turistiche di Zara. La partenza avviene alle 8:30 del mattino dal porto di Zara.
Tutte le agenzie organizzano questa escursione ma vi consiglio di scegliere in base alla grandezza della barca, se avete l’occasione di fare confronti.
Il prezzo varia tra le 200/250 Kune HRK a persona ( circa 27 - 35€ )
la spiaggia "caraibica " di Sakarun su Dugi Otok
è una baia incantevole, si estende sul lato settentrionale dell’isola, con una spiaggia bianchissima. Si trova nei pressi di Božava (Bosavia), uno dei punti di approdo per i traghetti che giungono dalle altre isole croate, dove invece le spiagge sono rocciose o cementate.
La gita comprende la visita delle isole, del lago salato e il pranzo sull’imbarcazione a base dell'ottimo pesce azzurro o carne a scelta cucinata sulla griglia, direttamente a bordo.
( lago salato alle Kornati - Incoronata)
Lo spettacolo della bianchissima scogliera ricorda un po’ quello di Dover. Lungo il tragitto si incontrano molte altre imbarcazioni (una per ogni agenzia) gremite di turisti che arrivano alla scogliera e poi virano per il lago dove ci si ritrova tutti per un bagno che lascia sulla pelle cristalli di sale.
Per il pranzo si creano dei turni perché tutti insieme non si ha posto per mangiare ai tavoli sulla barca , così se si è estratti per secondo turno si ha più tempo per prendere il sole ed un bagno al lago salato ( acqua caldissima oltre 38 C°)
Il ritorno a Zara avviene alle 17:30 -19:00 circa in base se il giro abbia o no compreso anche l'isola di Dugi Otok e il parco nazionale di Telascica .
Così potrete ammirare la città al tramonto, che rende sempre tutto più romantico!
Sospeso il trattato di Schengen in vista del G8 all'Aquila
Per Trieste e Gorizia è come rivivere la situazione antecedente al 20 dicembre 2007
TRIESTE Per triestini e goriziani si tratta di un ritorno al passato, a poco più di un anno e mezzo fa. È scattata dalla mezzanotte di ieri, infatti, la sospensione del trattato di Schengen, provvedimento stabilito per garantire la massima sicurezza in Italia, in vista del G8 che si terrà a L'Aquila dall'8 al 10 luglio. Una decisione, quella del Ministero dell'Interno, che interessa da vicino anche Trieste e il Friuli Venezia Giulia, pur apparendo in qualche modo paradossale se si pensa a un vertice del G8, quello dei ministri degli Esteri che si è chiuso ieri proprio nel capoluogo regionale, per il quale nessun ripristino dei controlli ai confini era stato stabilito. Ma tant'è: fino al 15 luglio, da Trieste come da Gorizia, per andare in Slovenia bisognerà esibire la carta d'identità o il passaporto. E così, anche al ritorno. Non è più valido invece il lasciapassare, la storica «propusnica», che rappresenta ormai solo un ricordo del passato. Si torna indietro, a prima della notte del 20 dicembre 2007, data della storica caduta del confine italo-sloveno. Verifiche per ogni mezzo, rallentamenti e code: di nuovo scene come queste, proprio in un periodo caldo come quello estivo, nel quale in tanti si mettono in auto o salgono sulla propria moto per andare in vacanza. In tutta la regione le operazioni coinvolgono circa 350 agenti (190 sono stati trasferiti dai reparti territoriali e 35 sono arrivati da altre zone d'Italia), tra cui quelli della Guardia di finanza e della Polizia di frontiera, incaricati delle verifiche sia ai valichi di prima categoria, che su quelli cosiddetti secondari. Disseminati tra i 14 confini della provincia di Trieste ci sono 200 agenti. Tra i loro compiti, non ci sono esclusivamente i controlli stanziali 24 ore su 24, ma anche pattugliamenti lungo l'intera fascia confinaria e verifiche speciali sui voli internazionali all'aeroporto di Ronchi dei Legionari. A causa della carenza di personale - ha riferito Angelo Obit, segretario di Gorizia del Sap - alcuni dei 18 valichi goriziani avranno solo una «vigilanza dinamica» e non saranno quindi presidiati di continuo. Per le 40 zone confinarie del Friuli Venezia Giulia è stato disposto l'invio di torrette per l'illuminazione e di camper, la cui funzione è quella di sostituire le cabine che, un tempo, ospitavano finanzieri e agenti della Polizia di frontiera. Con la caduta dei confini, infatti, in tante delle zone di confine le garitte erano state abbattute: per questo motivo, è stata studiata una soluzione momentanea alternativa. Dalla sede della Polizia di frontiera di Trieste, arriva anche qualche consiglio per riadattarsi senza troppe difficoltà a questo ritorno al passato. La prima indicazione è, a dir poco, fondamentale: ricordarsi il documento d'identità. Altrimenti, anche solo per andare a pranzo in Slovenia, bisognerà tornare a casa e recuperarlo, con una notevole perdita di tempo. Inoltre, particolare attenzione va fatta alla velocità d'arrivo nella zona confinaria per evitare rischi e incidenti: la possibile presenza di file di automobili, anche minime, non consentirebbe infatti la solita scorrevolezza nel passaggio tra un paese e l'altro. Dare un occhio al tachimetro e moderare l'andatura, insomma, anche perché - in molti casi - la segnaletica è cambiata tenendo conto dell'assenza dei valichi. (m.u.)
allora durante il viaggio , la tensione di arrivare in tempo a prendere
l'aereo , il traghetto ....anche durante la guida al momento di arrivare
in dogana : " avrò portato tutti i documenti necessari ?"
- carta identità valida per l'espatrio
- passaporto e libretto sanitario del cane
- carta verde per l'auto
- delega per la guida della macchina ( se registrata ad altra persona)
- ricetta per le medicine ..non si sa mai
infine una volta arivati pieno relax!Dopo aver disfatto le valigie,
d'obbligo la passeggiata al centro della città che avete sognato fin da
questo inverno.Vi sedete in questo bar lungo il corso principale,
arriva il cameriere , che avrete sollecitato più volte con la frase che
vi siete ripetuti all'infinito : "Molivas , Konobar "( come si scrive
si legge) - "Cameriere , per Favore"
... ora un dubbio vi assale ... COSA BEVO AL BAR?
Forse un caffè ... nessun problema in Croazia trovate dovunque le
classiche macchine da caffè espresso basta dire sulla costa ESPRESSO
oppure CAFFE' vi capiranno senza problemi, o se volete essere precisi
dte : KAVA ( si legge KAFA) .
Se volete complicarvi la vita allora è facile , ordinate una TURSKA KAVA
( un caffè alla turca - macinatura del caffè finissima e lasciato a
diluirsi nell'acqua calda, un abitudine piùchealtro casalinga) , oppure
AMERICANO - il classico beverone tedesco o americano , il caffè lungo .
Altra variazione potrebbe essere il KAVA SA SLAGOM - caffè con panna -,
oppure il classico KAPUCINO servito con tazza grande si scrive VELIKA
CASA e si pronuncia ( VELIKA CIASCIA) o piccola tazza che si scrive
VELIKA CASA e si pronuncia ( MALA CIASCIA) , di solito ve lo servono già
zuccherato ( non mi dite perchè!!) oppure MAKIATO cioè caffè macchiato
servito con tazza grande ( VELIKA CIASCIA) o piccola tazza ( MALA
CIASCIA).
Per le bevande in Croazia trovate molti succhi ( sokovi =tanti succhi -
sok = 1 succo) naturali di pere ( kruska) , pesche ( breskva) ,
amarena ( maraska) .....trovate il djus ( dall'inglese jus) per
indicare il classico succo di arancia, oppure il succo allungato con
acqua, molto noto in Croazia, MARASKA differente dal MARASKINO che si
usa nei dolci o la correzione nel caffè.
Molto in voga è l'acqua tonica ( TONIK) oppure GUSTI ( un mix di vari
succhi)per esempio a me piace la lemonsoda e quindi BITTER LEMON a
volontà.
Acqua in croato VODA e Birra si dice PIVO.
Rispetto all'Italia è l'acqua più costosa considerando che nei supermercati Italiani costa attorno ai 15-20 cent a bottiglia da 1,5 Lt. IN croazia infatti le bottiglie da 1,5 Lt. 70 cent ( 4,99 kune) , ma non credo che per questo sia eccessivamente cara . Come riferimento do quello dei mercati KONZUM che si trovano in tutte le città della Croazia . ( vedere nelle fonti) Invece i prezzi della Birra sempre in Croazia, vanno dai 85 cent per la bottiglia da 33 cl , a 1,30 € bottiglia 0,5 Lt Carlsberg oppure ai 3 € per la bottiglia max di 2 LITRI della Karlovacko ( marca croata molto buona anche per il gusto italiano).
Tornando all'acqua se rimane almeno una settimana conviene che comperiate la fiasca di acqua da 5 litri JANA più conveniente da 2€
Poi chiaramente se siete in discoteca un boccale di birra alla spina da 0,5 Lt costa circa 2€ .
I vini sono squisiti in Croazia forse anche alti di gradazione alcolica come il MALAVAZJA , DINGAC , POSIP . Molti croati in Dalmazia aggiungono acqua al vino rosso ( BEVANDA) talvolta con il vino bianco anche una acqua minerale molto frizzante, e bevono in questo modo il GEMIST. Come birra ( PIVO) trovate delle birre molto buone la OZUISKO PIVO e la KARLOVACKO PIVO . Nel caffè si aggiunge la RAKIJA ( RACHIA) un acquavite locale ricavata dalle prugne ( SLIVOVICA) oppure dalla uva ( LOZA) oppure aromatizzata con erbe ( TRAVARICA - si pronuncia TRAVARIZA) .
nota per i vini :
Unica nota stonata sono i prezzi dei vini , molto alti ... talvolta anche 10/15 euro di prezzo medio per le bottiglie quindi occhio e chiedete sempre vino sfuso dopo una prova.....
La cucina croata è fatta di cose semplici , non esistono piatti molto elaborati .
Antipasto classico offerto in Dalmazia è Prosciutto formaggio: il prosciutto migliore proviene dalla Dalmazia - prosciutto di Posidarja,una variazione sul classico spek, infatti subisce un particolare trattamento prima di essere affumicato. Il formaggio più noto è quello di pecora prodotto sull'isola di Pag (Paski Sir) . Insieme alle olive viene servito come antipasto.Il prosciutto ed il formaggio vengono tagliati , il primo con fette abbastanza spesse con il coltello mai con la macchina affettatrice mentre i secondo a triangoli di media grandezza. Guarnito con peperoncino piccante che costituisce il classico antipasto della Dalmazia.
L'arrosto è il piatto che ti verrà proposto più spesso e li vai sul sicuro ....
In Dalmazia trovate spesso agnello o maialino ( a seconda della stagione) come menu nei ristoranti sia bollito o arrosto , allo spiedo che sotto la "peka": La maggior parte dei buongustai sostiene che arrostire il cibo sotto la peka sia il massimo della cottura alla brace.
La "peka"è una sorta di campana di metallo, più o meno spesso, sovente di ghisa. Gli intenditori apprezzano in modo particolare le peke di terracotta.
Nelle teglie poste sotto la peka, quale cibo che solitamente viene cotto in questo modo, si dispone la carne ricoperta di patate e verdure, solitamente di vitello, di agnello e di manzo. Si é soliti cuocere in tal modo anche il pollame di grossa taglia. La sola offerta del pane cotto sotto la peka é in grado di aumentare il prestigio di qualsiasi ristoratore
Daltro canto la carne è buonissima....come la scelta del pesce
la grigliata di carne è un piatto completo molto diffuso in Croazia, pezzi di carni sulle alla brace, accompagnate dai Ražniči che sono spiedini di carne, cipolle e peperoni cotti alla griglia. La carne più usata per i raznici è quella di maiale, ma si possono preparare anche con carne di pecora o agnello. Solitamente si gustano con Ajvar.
Si tratta di una salsa tra il piccante e dolce preparata con peperoni e melanzane ( proporzione 5 peperoni e 3 melanzane) messi a cuocere separatamente in una pentola 3/4 di aceto e 1/4 di acqua. Scolare, lasciare raffreddare e poi frullare insieme le verdure con l'aglio.Mettere la crema ottenuta in una pentola e cuocere a fuoco molto basso per 20 minuti aggiungendo 1/2 bicchiere di olio. E poi mettere in vasetti di vetro .
i Ćevapčići sono un piatto a base di carne trita, variamente speziata .Si presentano come polpettine cilindriche del diametro di un paio di centimetri e della lunghezza di 7/8 centimetri. Sono solitamente composti di carne di maiale, manzo e agnello, cipolla tritata finemente, pepe e paprika dolce. Vengono generalmente serviti cotti al barbecue, sulla griglia o alla piastra. Una variante li vede infarinati e rosolati in padella.
Mesano Meso ovvero un piatto di carne mista che prevede Ćevapčići e Ražniči con altri pezzi di carne arrosto ; molti piatti di carne vengono serviti con patate fritte e insalata a base di pomodori, cipolla cruda e cavolo cappuccio.
Spesso i pomidori dell'insalata sono molto maturi a differenza dell'Italia che si preferiscono maturi a metà.
poi piatto forte che trovi sulla costa adriatica è il pesce alla griglia: la grigliata mista, con pesci pregiati (branzini, orate, dentici), calamari, scampi, gamberi.
Altro piatto più tradizionale è la pasticciata o pastizada .
Consiste in polpa di manzo marinata nell’aceto, steccata e insaporita con lardelli e aglio, cotta in casseruola con grasso di maiale (strutto) e condimenti varî, il cui sugo è adoperato per condire lasagne, maccheroni o gnocchi; talvolta, a cottura quasi ultimata, si aggiunge qualche etto di prugne secche (pastizada coi susini).
se volte azzardare prova la Sarma , sono una specialità gastronomica importata in Croazia dall'oriente ( non la trovi nei ristornati ma nelle trattorie o Gostionice) ... si trovacon delle variazioni sul tema anche in Grecia dove l'involtino in vece è fatto di foglia di vite.
Si tratta di involtini di foglie di cavolo in salamoia o foglie di viti scottate in acqua salata, al cui interno vi è un misto di carne macinata, cipolle e riso leggermente saltate in padella in precedenza. Il tutto viene cotto in pentola con acqua, un po' d'olio e un pizzico di sale.
Può essere mangiata singolarmente oppure con l'aggiunta di una salsa fatta con panna e yogurt intero naturale un pizzico di sale o panna acida.
Poi ci sono altre cucine locali come quella istriana ..
La cucina istriana e la cucina del Quarnero rappresentano un tipo speciale della cucina croata:
formano un insieme di continentale e mediterraneo. Queste regioni sono ricche di pesci e frutti di mare di ottima qualità. Le specie piu' pregiate che si possono trovare nell'Adriatico settentrionale sono gli scampi, calamari e cozze dal Canale di Leme. Accanto all'ottimo prosciutto con formaggio ed olive, molte tradizionali enoteche offrono zuppa di pesce, brodetto de pesce, scampi alla "buzara" , risotto in bianco / risotto nero con frutti di mare, nonche' altri piatti tipici della penisola istriana centrale – la tradizionale "suppa" di vino, simile al minestrone italiano, e pietanze di pastasciutta e carne preparate con un contorno di rinomati tartufi coltivati in questa zona. Si tratta di una pregiatissima specie di fungo selvatico che viene "scovata" da cani e maiali addestrati a questo scopo. Si dice che questi funghi abbiano caratteristiche afrodisiache.
È definitivo il nuovo tariffario dei pedaggi autostradali sloveni: dal 1 luglio per circolare su autostrade e strade a scorrimento veloce della Slovenia, saranno disponibili «vignette» settimanali da 15 €, mensili da 30€ e annuali da 95 €. I «bollini» sono obbligatori per tutti gli automezzi dal peso complessivo fino a 3,5 tonnellate. Con luglio scatteranno anche le nuove tariffe per i motociclisti: potranno sceglierle tra settimanali da 7,5 euro, semestrali da 25 e annuali da 47,5. Le «vignette» annuali sono valide fino al 31 gennaio 2010, la validità di quelle settimanali e mensili (e le semestrali per le moto) scatterà dalla data dell'acquisto. Per i mezzi pesanti resta in vigore il classico sistema di pagamento del pedaggio ai caselli autostradali.
La nuova differenziazione tariffaria è la risposta di Lubiana alle osservazioni della Commissione europea che nell'ottobre 2008 ha avviato il procedimento d’infrazione contro la Slovenia perché i «bollini» da sei mesi e un anno, in vigore dal luglio 2008, erano considerati discriminatori, giudizio peraltro confermato anche dai giuristi sloveni. Per Bruxelles non era infatti accettabile che anche i turisti stranieri in transito fossero costretti all'acquisto del «bollino» semestrale per soli uno o due passaggi. Formalmente non c'era discriminazione, essendo il prezzo del bollino uguale per tutti ma di fatto erano penalizzati gli stranieri, che usano le strade molto meno della popolazione locale.
La correzione decisa ora da Lubiana non ha però ancora convinto Bruxelles: ritiene «sporporzionato» il prezzo settimanale di 15 euro. Il commissario Ue ai Trasporti Tajani ha suggerito in passato l'introduzione di «vignette» da 5 o al massimo 10 euro per settimana. Per la questione dei «bollini», la Commissione europea ha pure bloccato l'erogazione di mezzi del Fondo di coesione (38 milioni di euro) che erano destinati alla costruzione del tratto autostradale tra Slivnica e Drazenci. I «bollini» settimanali saranno messi in vendita, in Italia, Austria e Croazia già la prossima settimana, in Slovenia invece qualche giorno più tardi. In questo momento, comunque, la soluzione più conveniente appare l'acquisto delle «vecchie» vignette semestrali: per 35 euro, si può circolare per i prossimi sei mesi, praticamente fino agli ultimi giorni di dicembre.
Sembrano averlo capito anche gli automobilisti stranieri: in Austria, solo in maggio sono state vendute 52mila «vignette» semestrali. C'è da segnalare inoltre una curiosità: nelle prime settimane dall'entrata in vigore del nuovo tariffario non saranno stampate le «vignette» mensili a parte ma saranno considerati mensili – e saranno pagati come mensili, dunque 30 euro – i «bollini» semestrali acquistati dopo il 1.o luglio. Per essere più chiari: se uno acquista il bollino semestrale entro la mezzanotte del 30 giugno – prima dunque che scatti il nuovo tariffario – lo pagherà 35 euro e lo potrà usare fino al 30 dicembre. Se lo stesso tagluando lo acquisterà il 1.o luglio, lo pagherà 30 euro e gli sarà valido fino al 1.o agosto. I nuovi «bollini» mensili saranno stampati solo quando saranno esaurite le scorte di quelli semestrali.
Trasferimento dall'aeroporto/porto traghetti di Zara verso Novalja e le maggiori località turistiche croate, parchi nazionali , hotels . Prenotate in anticipo servizio taxi Croazia
PAPAYA DAY & NIGHT FESTIVAL 2009
15/7 PAUL VAN DYK
16/7 TBA
17/7 SHARAM from DEEP DISH
18/7 FREEMASONS (After Beach party/16-20h)
PLAYONE feat. BARBARA TUCKER (Night)
Ticket price - 45 EUR
Exclusive Papaya Top DJ Performance:
30.07. ARMIN VAN BUUREN
Get your ticket (20 EUR):
TUBORG GREEN BEAT FESTIVAL @ PAPAYA 2009.
12/08 SWEDISH HOUSE MAFIA (AXWELL, INGROSSO, ANGELLO)
13/08 T.B.A - To Be Announced
14/08 TOOLROOM KNIGHTS: DIRTY SOUTH (After Beach party), CHRIS LAKE & MARK KNIGHT (Night)
15/08 T.B.A - To Be Announced
Malinska e' noto centro turistico sulla costa occidentale dell'isola di Krk, che e' collegata con la terraferma attraverso un ponte. La citta' si e' situata 13 km a nord dalla citta' di Krk, in una larga baia piena di verde, con alcune bellissime spiagge di sabbia e di ghiaia. Oltre agli alloggi privati a Malinska ci sono anche gli alberghi, campeggi, ville con piscine e pensione. Per la prima volta fu nominata ancora nel XV secolo. Per i particolarmente rigogliosi boschi nei dintorni, Malinska una volta era il porto dell'isola per l'esportazione di legna.
Dispone di 3 spiagge completamente attrezzate. Lungo la costa si distende il sentiero per le passeggiate chiamato Rajski put (Strada del Paradiso), mentre ci sono alcuni campi sportivi: tennis, minigolf, bocce, bowling, equitazione.
Se decidete andare vicino al mare verso nord, allora prendete il cammino sopra citato “Strada o via del paradiso” vi porta a Njivice, altra bella località vicinissima.
Tra gli sport acquatici particolarmente sviluppati sono sub, vela e pesca. I posti per il divertimento si trovano come nei grandi centri turistici (manifestazioni all'interno dell'Estate culturale, regate, feste popolari), mentre per quanto riguarda la gastronomia potete scegliere tra le tratorie che offrono la verdura di casa, vino e pesce fresco e tra alcuni bellissimi ristoranti. Malinska e' destinazione adatta a tutti coloro che sono attrati dalle varieta' di un centro turistico sviluppato, sia per la vacanza in famiglia sia per la vacanza attiva. Famosa è la discoteca Cross Road, già trattata su questo blog