Da Trieste verso la costa istriana (Umago/Parenzo)
La regola fondamentale è quella di seguire i cartelli di colore giallo che indicano le strade normali (e non quelli verdi indicanti le autostrade e, soprattutto, quelli azzurri che indicano le strade a scorrimento veloce). Il problema è che soltanto raramente sui cartelli gialli comparirà l’indicazione “Koper/Capodistria” o "Pula/Pola" ma soltanto alcune frazioni minori, sconosciute ai più. In ogni caso i punti di riferimento sono le frazioni di "Skofije" e "Bertoki/Bertocchi" che verranno attraversate.
Per chi arriva dalla A4 Torino-Trieste, dopo l'uscita alla barriera del Lisert (dove si paga il pedaggio autostradale) è fondamentale seguire l’indicazione “Capodistria” o, "valico di Rabuiese" o, semplicemente, "Rabuiese/kofije". Dal Lisert alla Slovenia mancano circa una quarantina di chilometri principalmente in autostrada. Non seguire i cartelli indicanti "Slovenia" in quanto alcune uscite a metà tratto autostradale portano a Lubiana e non verso il mare. Seguire la numerazione in rosso (ed i chilometri percorsi a partire dall’ex valico di Rabuiese) sulla cartina allegata:
1) 0 km: Una volta arrivati al valico di Rabuiese e superata la ex dogana slovena (i caselli sono ancora rimasti al loro posto) è necessario tenere la corsia più a destra per poter svoltare immediatamente a destra (in pratica a 10 m dai caselli doganali ed entrando di fatto al distributore di benzina). Attraversare il distributore di benzina mantenendo la corsia sinistra; uscendo dalla pompa svoltare a destra (a sinistra si imbocca la strada a scorrimento veloce) e quindi proseguire per una manciata di metri. Allo “stop” girare a sinistra in direzione di “Hrvatini/Crevatini” e “Škofije”. Proseguire diritti in direzione di “Škofije” percorrendo un cavalcavia che passa sopra la strada a scorrimento veloce. Al seguente “stop”, posto alla fine del cavalcavia, seguire l’indicazione “Plavje” e “Škofije” girando a sinistra. 2) 2,4 km: attraversato l'abitato di Škofije e dopo un tratto in leggera discesa si arriva ad una stretta rotonda in cui è necessario seguire l'indicazione “Dekani” e quindi “Koper/Capodistria”, in pratica andando diritti. 3) 3,5 km dopo un secondo tratto sempre in lieve discesa si arriva ad una seconda rotonda (un po' più ampia della prima): qui è necessario seguire l'indicazione “Bertoki/Bertocchi” (e non più Dekani), che è posta come terza uscita (considerando che la seconda è un'uscita in contromano). 4) 5,8 km attraversando il paese di Bertocchi si arriva ad un ampio incrocio che costeggia la superstrada che vi ritrovate alla vostra destra: è necessario svoltare a sinistra in direzione di “Sv. Anton”. Attenzione perché al solo incrocio non vi è posto alcun cartello. Ed attenzione anche a non farsi ingannare da un piccolo incrocio immediatamente precedente che porta al centro del paese. 5) 6,0 km: dopo un breve tratto in salita è necessario svoltare a destra al primo incrocio in direzione “Koper”. Da qui si prosegue sempre diritti 6) 8,5 km: Superato il cartellone che indica l'entrata a “Koper Capodistria” fate ancora mezzo chilometro e vi ritroverete al principale incrocio, lasciando il cimitero cittadino sulla vostra sinistra. Qui è necessario fare molta attenzione in quanto si è costretti ad incrociare tutto il traffico che passa per Capodistria: tutti hanno la precedenza prima di voi. Armatevi di pazienza e ponetevi innanzittutto sulla corsia sinistra della strada (a destra vi è l'immediato imbocco della superstrada in direzione Trieste). Seguite l'indicazione “Pula/Pola” e “Center/Centro” svoltando a sinistra. Dopo 300 m circa arrivate al semaforo: qui la vostra strada prosegue senza dover più badare alle “vignette”. Girando a destra si arriva a Capodistria centro, girando invece a sinistra si prosegue in direzione della Croazia verso il valico di Dragogna.
Al ritorno è necessario ripetere il medesimo percorso. Ripartendo da quest'ultimo semaforo la cosa fondamentale è non imboccare la superstrada ma prendere una decina di metri prima la strada statale dopo esser passati sotto due grandi cartelloni e svoltando a destra all'indicazione »Bertoki/Bertocchi« e »Sv. Anton«. Anche in questo caso il punto di riferimento è il cimitero, posto alla vostra destra. Arrivati nel paese di Bertocchi al primo »stop« svoltate a sinistra e quindi poco dopo (e dopo una lieve discesa) a destra prima di salire sul cavalcavia che sovrasta la superstrada (attenzione perché non vi è alcun cartello). Alla rotonda la direzione da seguire è »Italija – Trst« ovvero »Trst« »Škofije«, alla rotonda successiva la direzione è sempre Škofije«. Attenzione a non farsi ingannare da un precedente cartello azzurro »Trst/Italija« che porta alla superstrada. Attraversato questo abitato e dopo una discesa proseguire sempre diritti e non prestando attenzione ad alcun cartello. Ci si congiungerà alla strada principale dopo una curva secca a sinistra e immediatamente prima dell'ex dogana slovena lasciando alla propria sinistra un distributore di benzina.
Per chi è diretto invece a Fiume/Rijeka e verso la Dalmazia
Da Trieste a Kozina
Ultima stazione di servizio autostradale è Duino Sud ( verificate quanto carburante avete !!).Uscendo dal casello TRIESTE/LISERT , la autostada A4 termina proprio li . Proseguite lungo questa strada che ora si chiama SS202/E61. Il confine Italia - Slovenia non esiste più da quest'anno e percorrete la stessa strada che è la la vecchia Strada di Fiume/Rijecka cesta che è gratuita che partendo dal vecchio valico di Pese/Pesek-Krvavi potok/Chervari passa per Hrpelje-Kozina/Erpelle-Cosina e attraverso Podgrad/Castelnuovo d'Istria arriva al confine con la Croazia di Pasjak/Passiaco vicino a Rupa/Ruppa. Per meglio capire verificate la strada indicata in rosso nella mappa fino a Rupa/Ruppa .
da Kozina a Rupa ( dogana croata)
Per un dettagli prendete l'itinerario già pronto su Basovizza - Matulj
Note :
** per arrivare a Basovizza è facile , usciti dall'autostrada , percorretene il prolungamento ovvero la statale SS202 fino a Basovizza da qui fate l'itinerario indicato .
Finalmente il ministero delle Infrastrutture della Slovenia ha trovato un accordo sulla necessità di introdurre un nuovo tipo di vignetta riservata a coloro che transitano temporanemente sul territorio sloveno.Si parla di una vignetta della durata di dieci giorni e qualcuno ipotizza che 5 euro sarebbero il prezzo giusto. Quello che resta da decidere ora è il costo della vignetta e la tipologia di mezzi che ne potranno usufrire. La Slovenia sostiene che si debba applicare solo ai veicoli pesanti. La società DARS, responsabile della autostrade slovene, ritiene che un accessivo abbassamento del costo della vignette porterebbe a perdite non trascurabili a cui seguirebbe un aumento della tariffa per il resto degli automobilisti sloveni. Comunque entro la prima metà del mese di febbraio dovrà essere siglato l'impegno e tutto diventarà più chiaro.
É stato introdotto – come in Austria - l'obbligo della vignetta per percorrere le autostrade della Slovenia a partire dal 1° luglio 2008 per tutti i veicoli con massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 t. (quindi autovetture e altri veicoli leggeri). La vignetta annuale avrà un costo di euro 55, la vignetta semestrale avrà invece un costo di euro 35; non sono previste vignette per periodi inferiori. La vignetta annuale avrà validità dal 1° dicembre dell'anno precedente a quello di riferimento fino al 31 gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento; la vignetta semestrale avrà valore di 6 mesi dalla data del suo acquisto; l'utilizzo delle autostrade e strade a scorrimento veloci slovene senza la relativa vignetta verrà sanzionato con una multa da euro 300 fino a 800 euro, più l'obbligo dell'acquisto della vignetta e sua esposizione sul parabrezza. Per il 2008 verrà messa in commercio solo la vignetta semestrale che potrà essere reperita nelle stazioni di servizio vendita carburante slovene, negli uffici dell'AMZS (Automobil Club Sloveno), negli uffici degli Automobil Club di Italia ed Austria. I caselli per il pagamento manuale del pedaggio, attualmente in servizio, resteranno tali solo per i mezzi pesanti. IMPORTANTE CI SARA’ L’OBBLIGO della vignetta anche per percorrere il breve tratto che congiunge il valico di Trieste Rabuiese / Skofije con Capodistria, lungo l'itinerario che porta verso l'Istria croata (Rovigno e Pola attraverso il valico della Dragonja), nonché per raggiungere Nova Gorica se l'ingresso avviene attraverso il valico di Gorizia Sant'Andrea / Vrtojba.
Il campeggio Cikat è la giusta scelta per coloro che desiderano un alloggio confortevole, tanto sole, relax all'ombra e bagni nelle acque di un mare limpido e cristallino.
La ricca offerta di sport ed animazione per grandi e piccini, nel campeggio e nei suoi dintorni, rendera la Vostra vacanza ricca e varia.
Vi consigliamo di dare un'occhiata alle nostre piazzole sul mare oppure nella bosco ed al villaggio di casette mobili. Prenotate in tempo la piazzola che piu Vi piace.
E se, arrivati nella nostra città, non sapete che strada prendere, ebbene, non preoccupateVi: chiedete pure ad un passante qualsiasi d'indicarVi la strada per il campeggio Cikat -saprà dirVi certamente dove ci troviamo.
Ulteriori informazioni sul campeggio
Il campeggio e aperto dal 15.03. al 20.10.
capienza del campeggio: 2500 persone
lunghezza della spiaggia del campeggio: 1000 m
ristorante e buffet sul mare all'interno del campeggio
market all'interno del campeggio
parco giochi per bambini all'interno del campeggio
servizio di riempimento delle bombole di gas
programma d'animazione per bambini da giugno a settembre
impianti sanitari per disabili
cani ammessi
scuola d'immersione, surf e vela, campi da minigolf e tennis nelle immediate vicinanze del campeggio
Distanza dal campeggio espressa in metri:
centro della città - 1000 m
stazione dei pullman
banchina d'attracco delle navi
banca, bancomat
ufficio postale
farmacia
mercato, pescheria
Capitaneria di porto
ambulatorio veterinario
guardia medica - 500 m
market - 0
fermata pullman locale - 50 m
spiaggia - 0
marina - 1500
edicola -0
piscina scoperta - 3000 m
La Spiaggia
In tutta la sua lunghezza di 1000 m, la spiaggia è in prevalenza coperta di ciottoli ed è dotata di piattaforme in cemento per prendere il sole, docce, accessi al mare e cabine - spogliatoi. Due piccole insenature ghiaiose lungo la spiaggia sono particolarmente adatte alla balneazione dei più piccoli.
Accanto alla spiaggia, all'ombra di una pineta, si trova un parco giochi per bambini con la sabbia ed un buffet per i momenti di ristoro lontani dal sole cocente. Nel parco giochi per bambini si può praticare il badminton ed il tennis da tavolo. È qui che si svolgono le nostre attivita d'animazione.
La parte per la balneazione è recintata; i diportisti, invece, usufruiscono di un settore della spiaggia sul quale, indisturbati, possono calare in mare i loro piccoli gommoni. Dal mese di giugno di quest'anno in poi, è possibile noleggiare anche le boe a cui legare le Vostre imbarcazioni.
Se non ne potete più di prendere il sole e fare il bagno, e desiderate invece praticare qualche attività sportiva in riva al mare, in una cala nelle immediate vicinanze del campeggio (a 500 m di distanza) potrete praticare il surf e le immersioni, noleggiare pedalò e sandolini, oppure giocare al minigolf.
In questa cala c'è anche una spiaggetta di sabbia adatta ai più piccoli.
Vuole evitare la calca, calore e i problemi con il parcheggio - noleggia uno scooter Con il quale puo goderti l' isola di Hvar, e ricercare le spiagge piu belle e i posti sconosciuti di cui finora hai solamente sognato.
Hvar, Milna, Stari Grad, Vrbovska, Jelsa solo sono alcuni da posti che ricordera per sempre, e con i nostri scooter da loro arrivera velocemente e comodamente.
L' agenzia offre molti tipi di scooter: Aprilia SR, Aprilia Scarabeo, Kimco Spacer, Kimco ZX, Honda Sky.
Tutti gli scooter sono per le due persone, . Sono equipaggiati con il casco, blocco sterzo e valigia.
Casco addizionale e la mappa del luogo sono disponibili su richiesta.
In coincidenza con l'arrivo dei traghetti a Starigrad c'e' una linea che porta direttamente a Hvar citta'. Considerate che gli autobus sono da 35/40 posti quindi la capacità è limitata considerando anche il flusso dei locali . alternativa sono i l taxi da 30 € e i minibus delle agenzie private fino a 9 posti per transfer su tutta l'isola ( considerate circa 10/15 € a persona valige comprese) . Poi ci sono i taxi normali (auto da 4 posti, tassista a parte).Alternativa al taxi o l'autobus è l'affitto di un auto o di uno scooter . attenzione se affittate a Hvar e dovete tornare a Supetar per il traghetto ricordate che c'è un supplemento per la consegna in un luogo diverso da dove avete noleggiato.
VW 1300 Cabrio
* motore : 45 hp
* l'auto è assicurata per terze persone * l'auto non e' per off-road guidare, vietato fumare
* Prezzo per giorno : 90 €
* 9:00- 20:00 : 80 €
- Il carburante non e' incluso nel prezzo. L'auto viene noleggiata e va restituita con il serbatoio pieno.
-All'atto del noleggio dell'auto tenuto a lasciare un documento personale (la carta d'identità ) e la cauzione 300 € .
Parenzo ( Porec in croato) oggi è la capitale croata del turismo.
La città offre più di 95.000 posti letto, più di 30 hotel, 13 campeggi, campeggi e villaggi per naturisti, 16 complessi di appartamenti, ville, bungalow, case e camere in affitto.
L'infrastruttura turistica è intenzionalmente sparsa lungo i 37 km di costa, tra il fiume Quieto (Mirna) e il Canale di Leme (Limski Kanal).
A sud si trovano complessi come Plava Laguna, Zelena Laguna, Bijela Uvala, (plavo=blu, zeleno=verde, bijelo=bianco, uvala=baia), Brulo. A nord si trovano altri complessi quali Materada, Červar-Porat, Ulika, Lanterna. Più del 30% dei turisti in vacanza sulle coste occidentali dell'Istria (la regione più visitata della Croazia), soggiornano qui.
Questi "sobborghi estivi" sono dotati di hotel, spiagge, campeggi, porti turistici, grandi magazzini, parchi gioco, trasporti, divertimenti, e vari negozi. nell'alta stagione, l'area ha una popolazione che supera i 120.000 residenti. Poiché gran parte delle attività vacanziere si svolgono fuori dalla città, il centro di Parenzo si affolla solo durante la sera, quando i turisti si riversano nei ristoranti, nei bar e nelle discoteche.** Discoteca Byblos**
Parenzo è molto piccola, ed è praticamente impossibile perdersi. Se si arriva con autobus o nave, poco lontano dal porto c'è un ufficio informazioni dov'è possibile chiedere e orientarsi meglio. Se si è liberi da bagagli e si vuole visitare la città, si può tranquillamente farlo a piedi oppure su un trenino per turisti molto caratteristico che collega gli hotel della zona a nord con il centro per la cifra modesta di 10 kune a persona. È presente un servizio taxi attivo giorno e notte, ma le tariffe non sono molto a buon mercato e non sempre i tassisti usano il tassametro. Vicino all'ufficio turistico c'è anche la stazione degli autobus, che collega la città con le zone limitrofe e le altre cittadine della costa istriana. Il servizio però è limitato e pessimo, e se si vuole girare e raggiungere i paesi vicini è consigliabile andare con mezzo proprio o affittarne uno.
Da Visitare :
Basilica Eufrasiana - opera bizantina inserita nel Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO nel 1997. La basilica fu costruita nella prima metà del 500 dal vescovo Eufrasio
Museo Parentino - ospita il patrimonio della regione
Grotte di Baredine
Acquario di Parenzo
Hai anche da visitare l'isola di Orsera ( Vrsar in croato) e arcipelago di Orsera composto da 18 verdi isolotti. Orsera e' una delle destinazioni piu' conosciute sulla penisola Istriana. Come centro turistico e' particolarmente attarente per i nudisti, per via di uno dei campi nudistici piu' conosciuti in Europa - Koversada.
Eccetto il propio campo, Orsera ha alberghi e appartamenti e stanze nel complesso dei vilaggi turistici Petalon, Belvedere, Riva.
Ristoranti
Istria e Kvarner
La cucina istriana e la cucina del Quarnero rappresentano un tipo speciale della cucina croata:
formano un insieme di continentale e mediterraneo. Queste regioni sono ricche di pesci e frutti di mare di ottima qualità. Le specie piu' pregiate che si possono trovare nell'Adriatico settentrionale sono gli scampi, calamari e cozze dal Canale di Leme. Accanto all'ottimo prosciutto con formaggio ed olive, molte tradizionali enoteche offrono zuppa di pesce, brodetto de pesce, scampi alla "buzara" , risotto in bianco / risotto nero con frutti di mare, nonche' altri piatti tipici della penisola istriana centrale – la tradizionale "suppa" di vino, simile al minestrone italiano, e pietanze di pastasciutta e carne preparate con un contorno di rinomati tartufi coltivati in questa zona. Si tratta di una pregiatissima specie di fungo selvatico che viene "scovata" da cani e maiali addestrati a questo scopo. Si dice che questi funghi abbiano caratteristiche afrodisiache.
Gli eccezionali vini istriani sono suddivisi in: Malvasia di Buie, il Cabernet Sauvignon di Parenzo, il Merlot ed il Terrano di Buzet (Pinguente), la "žlahtina" di Vrbnik, lo spumante Bakarska vodica ecc.
I ristoranti buoni ci sono in tutta l'Istria, e soprattutto ad Abbazia, Crikvenica, nella riviera di Parenzo e Rovigno, nonche' nel retroterra e nelle isole.
Visitate il rinomato ristorante in riva al mare a Orsera "Restaurant/Konoba -TROST " la ricca tradizione dell'offerta gastronomica lavora gia' da molti anni con una vasta gamma di prelibatezze marine .
Il ristorante a la carte prepara specialita' marine e di carne in modo antico, cibi sotto la campana di ferro, grigliate, poesce e carne. l'offerta comprende antipasti istriani di vari tipi di pastasciutta. Alcune delle specialita' sono: pastasciutta con asparagi selvatici e scampi, tagliatelle con funghi e frurtti di mare, tris con risotto bianco e nero di seppia e code di scampi. Ristoranti
Zlatna RibicaQuesto ristorante si trova sul mare, l'ingresso è sul lungomare tra gli hotel Zagreb e Pical. Si può scegliere se mangiare su una terrazza sul mare (consigliabile una giacchetta per la sera) oppure dentro. Le porzioni sono molto abbondanti, la cucina è ottima e i camerieri sono gentili e ospitali, tutti parentini veri.
Ulixes Decumano 2, tel 052/451 132. Questo piccolo ristorante dall'aria rustica è una piacevole sorpresa nell'aria turistica di Parenzo. Si può scegliere se cenare a lume di candela in un ambiente costruito in pietra oppure fuori nella terrazza. I camerieri sono ospitali, parlano varie lingue e forniscono consigli preziosi sulle specialità da assaggiare.
Altri ristoranti :
Ristorante "Korta"
indirizzo: presso albergo Pical, Zelena Laguna, tel. 052 410535
Si mangia molto bene il pesce e le cozze alla buzara.
Ristorante "Porat"
Indirizzo: Viale Edo Bubicic, proprio di fronte al porto. Prezzi circa 4 fritti misti più dolce e bibite, quasi 50 euro!
Pizzeria "Stari salon"
dove si trova: si trova in una piazzetta vicino all'acquario, in centro
fanno delle pizze molto buone e di dimensioni esagerate.
Ristorante "Marina"
dove si trova: 2km da Parenzo, sulla strada per le grotte di Baredine
servizio eccellente locale accogliente, pesce fresco cucina ottima e prezzi molto contenuti, da provare.
Ristorante "il Paradiso" -
dove si trova: tra la chiesa che c'è in centro paese ed il lungomare
gestito dal simpatico Metti e dalle sue ragazze, offre piatti di buona qualità a prezzi contenuti.
Ristorante "Ancora"
dove si trova: nell'isola pedonale arrivati alla chiesa svoltare a sinistra, di fronte il negozio della Guru
Il filetto è eccellente e i calamari alla griglia sono favolosi. Un filetto con patate fritte e verdure al vapore, calamari alla griglia con verdure al vapore, 1/2 litro malvasia e 1/2 acqua e due caffè tutto servito bene e abbondante solo 25 euro!