La nautica italiana potrebbe dover dire addio ad 1 mld di euro. Sarebbe
questa la conseguenza della manovra Monti con l'inasprimento delle
imposte sulle imbarcazioni. Sono già tante infatti le prime disdette di
attracco presso i porti italiani e la scelta di porti in altri paesi del
mediterraneo tra cui spiccano Slovenia e Croazia. A conti fatti , tabella della tassa di stazionamento prevede una spese di 5,00€ al giorno per imbarcazioni fino da10 fino a 12 metri ed un massimo di 703,00€ al giorno per imbarcazioni da 64 metri in su.
Charter in Croazia
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| un grande yacht ( Agram) nel porto di Zara |
La convenienza è soprattutto per le imbarcazioni da 24 metri in su : per dare un esempio pratico stazionamento aggiornato alla nuova tabella per un barca di 24 mt. è di 90,00€ al giorno in Italia rispetto ai 40,00€ al porto di Umag ( Umago).
Purtroppo i marina croati (porti turistici) sono solo 56 con 16.000 posti in parte già impegnati con l'aggiunta di 8500 posti per il rimessaggio a secco e i posti liberi scarseggiano dopo l'esodo in massa di capodanno e pertanto ben pochi saranno gli italiani a
trovare riparo in Croazia, dove le tariffe per i diportisti
risultanodimezzate » secondo Violic Anto , direttore generale di Adriatic Croatia International Club (Aci). Gli italiani , continua Violi, sanno poco della situazione esistente in Croazia e chiamano
di continuo, informandosi quotidianamente dei costi e degli ormeggi
liberi. Il più “bombardato” di domande e richieste è il Marina di Umago e
la cosa non stupisce, trattandosi della struttura più vicina
all’Italia. Sussiste un forte interesse anche nei riguardi di altri
impianti istriani, come quelli di Rovigno e Pola, ma non mancano
telefonate e richieste via e-mail per i marina di Abbazia e Cherso, Zara, e le isole di Brac e Hvar con i porticcioli delle isole più lontante dalla costa come Veli Iz (di fronte Zara) con prezzi di stazionamento più bassi e quindi molto appetibili .
Alcuni commenti :
Riccardo Illy: «Troppe tasse, vendo la barca»
UN IMPEGNO TROPPO GROSSO» -
Smentendo le indiscrezioni su un presunto trasferimento della sua
imbarcazione in un porto sloveno o croato («di posti non ce ne sono
più»), Illy si scaglia contro la nuova tassa di stazionamento, e
sottolinea che «tutte queste iniziative mi hanno fatto perdere interesse
nella barca. È un impegno continuo, anche se dà grandi gioie. Se poi si
viene anche criminalizzati mi vien da pensare: se non vogliono che la
tenga, la vendo».